martedì 20 marzo 2018

#08 - UN TESORO DI SENZATETTO di Daniela Perelli

UN TESORO DI SENZATETTO
di Daniela Perelli


TRAMA

Margherita è una ragazza semplice e con tanti sogni nel cassetto, ma sin da bambina la vita non è stata molto benevola con lei. Ritrovatasi sola all'età di dodici anni, ha imparato cosa voglia dire crescere in fretta, riuscendo con grande forza, coraggio e determinazione, ad avverare, comunque, i propri desideri.
Un giorno, però, quando sembra che tutto stia andando per il meglio, qualcosa di brutto accade di nuovo e questa volta sarà ancora più dura.
In un momento di sconforto incontra Luca, un medico veterinario che le propone di lavorare presso il canile municipale della città e, da quell'istante, tutto sembra cambiare nuovamente..
Questa è una storia che parla di amore, amicizia e speranza..


LA MIA RECENSIONE

Margherita, nonostante la giovane età, ha dovuto subire più di un trauma: dalla scomparsa dei genitori alla perdita del lavoro, fino a restare senza nulla. Nemmeno una casa dove vivere.
Il suo animo gentile, però, la fa adattare alla situazione. Anzi, approfitta delle sue condizioni per poter aiutare chi sta peggio di lei.
Poi, un giorno, la svolta: l'incontro con Luca, il bel dottore che stravolgerà la sua vita.
All'inizio ho storto un po' il naso, perché penso che sia una storia irrealizzabile. Questo cinismo da parte mia, però, me lo ha fatto apprezzare ancora di più, un po' perché fa riflettere sul comportamento delle persone oggi e un po' perché a volte è bello poter sognare che il mondo possa essere un posto migliore.
Una breve ma interessante storia d'amore. Amore tra la coppia, verso il prossimo e verso gli animali. La storia di Margherita e Luca è dolcissima e loro sono due persone meravigliose.



lunedì 19 marzo 2018

#07 - TRALCI DELLA STESSA VITE di Gloria Pigino Verdi

TRALCI DELLA STESSA VITE
di Gloria Pigino Verdi



TRAMA

Così come scorre veloce la linfa in un tralcio di vite nella stagione più calda, così scorrono ed evolvono forti, vorticosi ed intrecciati i sentimenti in questo romanzo che avvolge il lettore e lo fa scivolare in un viaggio in uno degli scenari italiani più belli: le Langhe con i suoi vigneti, i prodotti delle sue colline, i borghi ed i suoi personaggi che ne costituiscono essi stessi la vera essenza. I passi della protagonista Matilde, di Edoardo e di tutti gli altri personaggi, intrecciati come i rami di una vite, si mescolano ai loro ricordi e si fanno via via più rapidi ed incalzanti insieme ai battiti dei loro cuori fino al sorprendente finale, dove affiora dal passato uno sconvolgente segreto.


LA MIA RECENSIONE

Dopo 6 anni passati in Inghilterra, la brusca fine della sua relazione con Richard la fa scappare a casa, in Piemonte, dove ritrova la nonna e l’amico, nonché ex fidanzato, che l’aveva lasciata prima della sua partenza.
Non per essere cattivi ma dopo 35 pagine l’autrice sta ancora a soffermarsi sulla descrizione del paesaggio, delle nocciole, dei formaggi, dei vini… Potrebbe anche essere interessante, se si limitasse a poche frasi, ma così sembra più una guida turistica, un tentativo di far breccia nelle persone legate a questi luoghi. A me, che ho sempre odiato le descrizioni, infastidisce parecchio e continuo a chiedermi quando finalmente si entrerà nel vivo della storia.

Diciamo che la trama non brilla di originalità, anche se la storia tra Matilde e Edoardo è molto romantica e piacevole. Il ritorno in scena di Richard pensavo fosse un po’ più agguerrito. Invece si limita a un’offerta e poi non si fa più sentire.
Un particolare che ho trovato estremamente fastidioso è che nei dialoghi si chiamano sempre per nome. Quasi ogni volta la frase comincia con il nome della persona con il quale sta parlando l’interlocutore. Va bene che ogni tanto serve a far capire chi sta parlando, ma così diventa pesante.

Quello che dovrebbe essere il colpo di scena è una delle cose che meno sopporto in una storia d’amore, quello che ti fa inorridire al pensiero. Spero che poi nel secondo volume la storia prenda una piega diversa, come ho visto in altre saghe. (A dire il vero, penso che tutti sappiamo che sarà così).
Il finale, però, è la cosa che mi ha lasciata di più con l’amaro in bocca, per il semplice motivo che non c’è. Sapevo che questo era solo il primo volume e quindi non mi aspettavo una conclusione, ma nemmeno un “to be continued…” in piena azione in puro stile telenovela.

Spiace perché l’autrice ha davvero una gran bella scrittura, il testo è curato e la storia poteva essere sviluppata meglio.  


#06 - LONELY SOULS. LA GUERRA OCCULTA DELLE STREGHE di Andrea Romanato

LONELY SOULS
LA GUERRA OCCULTA DELLE STREGHE
di Andrea Romanato


TRAMA

Nel Quartiere Francese cinque streghe vengono inseguite da alcuni individui. Erik e il suo gruppo riescono a salvarne due in extremis, un uomo e una bambina di undici anni. In seguito si scopre che la bambina, Thessa, è una Matriarca e che qualcuno le dà la caccia. Erik decide di nasconderla temporaneamente nel Quartiere ma, tornando a casa dal secondo rifugio, il gruppo viene ostacolato da una strega in preda al delirio.
Qualcosa si nasconde dietro a questi eventi che scateneranno una guerra tra congreghe nella città di New Orleans. Sangue e terrore attendono la congrega di Erik ma, soprattutto, dovranno affrontare un nemico mortale quanto imparziale: il destino.


LA MIA RECENSIONE

Il gruppo di streghe, già protagonista del primo romanzo, si trova coinvolto in una scena del crimine.
Dopo una dura lotta, le ragazze riescono a salvare Thessa, una bambina che scopriremo essere molto importante, e Emris, l’uomo che si occupa di lei. Per proteggerli, li ospitano a casa loro e, mentre tentano di conoscerli meglio, affronteranno altre battaglie e avventure.
Anche questo secondo romanzo parte col botto. Quando leggi di un orgasmo e di un omicidio nelle prime pagine non puoi non pensare che “prometta bene” tutto il resto!
Non c’è il classico inizio lento, con la presentazione dei luoghi o dei personaggi. Qui si entra nel vivo della storia fin da subito (per questo motivo sarebbe bene leggere il primo romanzo prima di avventurarsi in questo).

Nonostante i personaggi siano davvero “cazzuti”, non mancano attimi di scoraggiamento, momenti in cui pensano di non potercela fare. L’autore è riuscito a rendere una potente strega più umana di tanti altri. Spesso ho pensato  (anche leggendo il primo romanzo) che Andrea deve essere una persona molto sensibile per come riesce ad affrontare certe tematiche nei suoi libri.
“Ma, c…, non riuscite mai a stare lontane dai guai voi?” Alzi la mano chi non l’ha pensato più di una volta.
I personaggi sono tutti ben delineati e diversificati l’uno dall’altro. Adoro la schiettezza di Tiffany (al suo discorso a scuola mi sarei alzata in piedi per applaudirla).
In questo secondo capitolo le scene d’azione sono molto più numerose, a scapito della storia vera e propria. Però, anche se all’inizio le varie lotte sembrano scollegate fra loro, facendo pensare a scene che non hanno un legame con la storia, a un certo punto, come tessere di un puzzle, il tutto viene collegato e si capisce che fa parte di un percorso che le streghe devono effettuare per giungere (anche se con perdite che mi hanno sconcertata) alla parte finale.
Un appunto, però, lo devo fare. A scuola, quando le streghe combattono contro la responsabile degli omicidi (non sapevo come altro dirlo, senza spoilerare il nome), c’è un non-so-che di sbagliato. Non so come spiegare bene la sensazione che ho provato: nella mia mente vedo svolgersi l’azione, molto movimentata e violenta, ma, mentre una tenta di difendersi, le altre streghe restano ferme a guardare.  Non avrebbe fatto male aggiungere particolari sulle sensazioni di chi non era coinvolto in quel momento nella lotta o sul fatto che fosse paralizzato per qualche motivo o altro.
Per il resto non posso che confermare quanto già detto per il primo romanzo: una bella storia che, unita alla bravura dell’autore, rende questo libro una piacevolissima lettura, con un finale che lascia a bocca aperta.


Recensione scritta per la rubrica #ioleggoself




martedì 13 marzo 2018

#05 - LA CRUNA DELL'AGO di Ken Follett

LA CRUNA DELL'AGO
di Ken Follett



TRAMA

1941. Il D-Day è vicino. Gli Alleati hanno radunato una finta armata aerea e navale nell'East Anglia in modo da dirottare l'attenzione dei tedeschi verso le spiagge di Calais e allontanarla dalla Normandia, dove è effettivamente previsto lo sbarco. L'inganno sembra funzionare. Ma basta che un agente nemico, uno soltanto, scopra la verità... Il suo nome in codice è "Die Nagel", l'Ago, perché è inafferrabile e perché la sua arma preferita per uccidere è uno stiletto; è un agente scelto personalmente da Hitler e che risponde direttamente al Fuhrer. Un uomo indipendente di straordinaria intelligenza, in incognito a Londra da parecchi anni senza che il servizio segreto inglese si sia mai accorto della sua esistenza. E adesso ha scoperto qualcosa che potrebbe distruggere gli Alleati e vanificare lo sbarco del D-Day...se riuscirà a raggiungere la Germania e se un ufficiale del servizio inglese di sicurezza e una giovane donna fuori del comune non riusciranno a impedirgli di portare con sé quel segreto.


LA MIA RECENSIONE

L’inizio è molto lento, con la presentazione dei vari personaggi: Hitler e i suoi soldati, la spia, agenti dei servizi segreti, la ragazza che si innamora e si sposa con l'uomo che ama e David che vuole diventare un pilota ma a causa di un incidente dovrà dire addio ai suoi sogni.
Sembrano appartenere a mondi completamente diversi, eppure il destino li metterà sulla stessa strada.
Siamo in piena seconda guerra mondiale e Hitler vuole sapere dove avverrà lo sbarco delle forze alleate. Si fida solo di un uomo: una spia dal sangue freddo, chiamato “L’ago” per via dello stiletto che usa per uccidere. Questo uomo sembra non provare sentimenti. Chiunque si trovi sulla sua strada verrà ucciso, senza sensi di colpa.
Riuscito a capire il luogo dello sbarco, "L'ago" tenta di tornare per riferire a Hitler quanto scoperto, ma gli agenti dei servizi segreti che sono sulle sue tracce lo obbligano a prendere una strada alternativa. Per questo incrocia la sua storia con quella di Lucy e David, una coppia che è andata a vivere su un’isola deserta da qualche anno.
Come detto, la presentazione dei personaggi è lenta ma, non appena si entra nel vivo, la storia prende il sopravvento.
L’ho trovato un ottimo romanzo: un giallo inserito in un contesto storico, con l’aggiunta di una storia d’amore impetuosa.


lunedì 5 marzo 2018

#04 - FACEBOOK PER SCRITTORI di Staff Youcaprint

FACEBOOK PER SCRITTORI
di Staff Youcanprint



TRAMA



Facebook può rivelarsi un ottimo strumento per gli autori che autopubblicano i loro libri: con un pubblico potenziale di 1.5 miliardi di utenti, ognuno con una media di 250 amici, e la possibilità di aderire a gruppi di discussione, il social network creato da Mark Zuckerberg è uno dei luoghi fondamentali della rete per scoprire quanto il tuo libro piace e, soprattutto, a chi piace.In questo ebook, ideato dal team della piattaforma di self-publishing Youcanprint, troverai pratici suggerimenti su come gestire un profilo autore e una pagina, su come interagire all'interno dei gruppi e su come creare contenuti di successo.




LA MIA RECENSIONE

I consigli contenuti in queste poche pagine possono essere utili a chi vuole tentare di promuoversi tramite facebook.
Il fatto che io trovi queste informazioni piuttosto intuibili anche senza leggere l'ebook, non toglie che possano servire ad altre persone.
Resta però sempre il fatto che una pagina facebook andrebbe gestita con costanza, cercando di stimolare il pubblico (senza togliere anche una buona dose di fortuna nel capitare sotto gli occhi delle persone "giuste" che, con il passaparola, possono far volare le visualizzazioni).
E questo nessun manuale te lo può insegnare.