lunedì 25 gennaio 2021

#13 - IL QUADRO SENZA VOLTO di Mimmo Villa

 IL QUADRO SENZA VOLTO

di Mimmo Villa


TRAMA

Nel 1785, nella provincia di Vercelli, a Fontanetto Po, due ragazzi di campagna, abili nella pittura, nell’intaglio del legno e con una particolare dimestichezza con le note musicali, vivono una storia d’amore e di amicizia con la giovane sposa francese di un nobile del luogo.

Giovannino, virtuoso violinista e loro amico del cuore, li invita a raggiungerlo a Versailles dove avrà modo di far ascoltare alla regina una loro composizione inedita e particolare: un canto di guerra.

Il viaggio verso la reggia diventerà una fuga piena di pericoli e di colpi di scena.

Un quadro particolare, i cui personaggi non hanno un volto, e la sua cornice decisamente singolare sono al centro di una disputa tra i responsabili del museo della Reggia di Versailles e i carabinieri del Nucleo Tutela del Patrimonio Artistico.

A Losanna, sede dell’assegnazione di alcuni reperti storici di dubbia provenienza, appartenuti alla collezione privata di Herr Karl Zwiller, un omicidio blocca l’attribuzione del dipinto.

Lorenzo Bruni, dapprima con l’aiuto di alcuni giovani amici e poi con la preziosa collaborazione di Serena, la sua bella ragazza, è al centro della vicenda, dove le sue preziose intuizioni indirizzano la polizia di Parigi sulle tracce dell’assassino.


LA MIA RECENSIONE

La storia è raccontata su due livelli storici. Nel ‘700 la storia di due amici che si vedono costretti a scappare a Versailles, dove uno di loro realizzerà un quadro particolare per la Regina

Ai giorni nostri, il furto di questo quadro e la ricerca del ladro da parte di improbabili investigatori.

All’inizio si fa un po’ fatica a seguire i ragionamenti sul furto del quadro e i ruoli dei vari personaggi, poi con il capitolo sul passato si cominciano a capire tante cose e la storia prende una piega molto interessante, ricca di copi di scena.




Nessun commento:

Posta un commento