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martedì 23 marzo 2021

#30 - A OGNI COSTO di Brenna Aubrey

 A OGNI COSTO

di Brenna Aubrey


TRAMA

Quando Mia Strong, una popolare blogger di videogiochi, mette all’asta la sua verginità online, sa che creerà scompiglio. Ma non ha nessuna intenzione di avere una storia d’amore. Le sue regole sono incise nel marmo: una notte. Nessun ulteriore contatto.

È un passo disperato, ma è l’unico modo in cui potrà frequentare la facoltà di medicina e pagare le crescenti spese ospedaliere di sua madre.

Adam Drake, l’enigmatico vincitore, è un genio del software che ha fatto i suoi primi milioni a diciassette anni. Ora, a ventisei anni, è sexy, motivato e… come amministratore delegato della sua società di videogiochi, è abituato a fissare lui le regole. Prima che Mia possa rendersi conto di quello che sta succedendo, Adam trova le scappatoie nelle clausole del contratto dell’asta. Ogni condizione che lei ha posto per proteggere il proprio cuore viene gettata alle ortiche.

Non riesce a capire se lui sta giocando con lei… o se fa sul serio.


LA MIA RECENSIONE

Mia è una blogger di video game con grossi problemi economici e l’unica cosa che può vendere, per racimolare qualcosa, è la sua verginità. Decide così di organizzare un’asta e il miglior offerente vincerà una notte con lei. Tutto sembra procedere come avevano stabilito, ma il ragazzo che si è aggiudicato il premio non la pensa così.

Anche se l’idea di mettere all’asta la propria verginità mi fa storcere il naso, l’autrice è riuscita, nella prima parte del romanzo, a farmi andare a genio tutta la questione. Mia è divertente e Adam (il vincitore dell’asta) non sembra il classico miliardario stronzo. Però… e c’è sempre un però… la storia viene tirata per le lunghe e i due continuano a rimandare l’atto con reazioni a dir poco fastidiose.

Lei è una bambina capricciosa che non vuole ammettere le proprie debolezze e, per giustificarsi, continua a dare la colpa agli altri. Lui non è da meno: se non ottiene quello che vuole (che sia una risposta o una reazione) mette il broncio. Ma che cavolo, siete adulti, lui è praticamente un genio/imprenditore dell’elettronica, parlare no?

La cosa più fastidiosa poi sono i presunti colpi di scena. L’autrice ha queste cartucce da sparare che però il lettore ha già intuito dalle prime pagine. Così leggiamo della protagonista che si fa un sacco di domande cercando di capire, fino a portarci a questo colpo di scena e noi siamo lì a insultarla: “ma sei tarda!”

In conclusione, l’idea è carina ma realizzata davvero male. Un racconto, con un quarto delle pagine di questo romanzo, sarebbe stato più ad effetto, a mio parere. La cosa divertente è che invece ci sono altri romanzi che continuano la saga. Mi vengono i brividi solo a pensarci.





domenica 21 marzo 2021

#29 - CANTO DI NATALE di Charles Dickens

 CANTO DI NATALE

di Charles Dickens

TRAMA

'Canto di Natale' (A Christmas Carol) è uno dei racconti più celebri di Dickens e uno dei più famosi dedicati a quella che è la ricorrenza dei buoni sentimenti per eccellenza: il Natale. Buoni sentimenti che non animano l'avaro e insensibile protagonista, Ebenezer Scrooge. Il vecchio finanziere vede la festività solo come una perdita di tempo e di denaro, e il guadagno è l'unica cosa che gli interessi. Ma la sua fredda e impietosa visione del mondo sarà sconvolta dalle visite che riceverà la notte della Vigilia. La prima è l'apparizione del fantasma del defunto socio d'affari, Marley, vissuto anch'esso nell'avida ricerca di guadagno e costretto a vagare senza tregua né pace, stretto dalle catene che trascina e dal rimorso. Il fantasma preannuncia a Scrooge l'imminente arrivo di altri tre Spiriti, che puntualmente si presentano ad animare la notte di questa insolita Vigilia. Il viaggio nel tempo e nello spazio attraverso il quale verrà condotto dai tre Spiriti porteranno il vecchio finanziere a rivivere e a comprendere gli errori della sua vita, e a porvi infine rimedio.


LA MIA RECENSIONE

Non penso serva riassumere la trama di questo grande classico di Natale, che è stato rivisitato in tutte le salse. Lo adoro fin da quando ero bambina e mi è piaciuto rileggerlo dopo tanto. 

La magia del Natale non muore mai.



venerdì 19 marzo 2021

#28 - TRE COWBOY PER NATALE di Jan Springer

 TRE COWBOY PER NATALE

di Jan Springer


TRAMA

Jennifer Jane (Jj) Watson ha trascorso gli ultimi dieci anni in un carcere di massima sicurezza.

L'ultima cosa che si aspetta è di uscire in anticipo con in mano un lavoro e finire in un ranch sperduto nelle foreste canadesi a servire il pranzo di Natale a tre dei cowboy più sexy che abbia mai visto!

Rafe, Brady e Dan pensavano di assumere due ex-detenuti per aiutarli a mandare avanti il ranch e il bestiame, invece scoprono di aver assunto una donna bella e attraente.

Nella natura innevata dell'Ontario del nord, la compagnia femminile è cosa rara.

Ed è qualcosa che i tre cowboy amano condividere. . .

Sono dominatori, belli come il peccato e riempiono la mente di Jj con le fantasie sessuali più bollenti che abbia mai avuto. D'un tratto, comincia a desiderare i tre cowboy come il regalo di Natale perfetto per lei, sperando in qualcosa che forse non potrà mai avere. . . un “per sempre felici e contenti.”


LA MIA RECENSIONE

JJ è una ragazza che ha passato 10 in carcere. Grazie a un’associazione che aiuta gli ex galeotti a trovare un lavoro, si ritrova in un ranch in Canada, gestito da tre cowboy.

Avessi saputo cosa si intendeva con il titolo, avrei evitato di leggerlo. Io pensavo a una ragazza che capita in un ranch gestito da tre cow boy, sì, ma magari un ragazzo, il padre e lo zio, con relativa famiglia. Non che la protagonista dovesse farsi tutti e tre. Logico che poi la storia finisca con l’atto sessuale. Come puoi portare avanti una storia del genere?

E, logicamente, questa ragazza capita in un ranch sperduto, dove ci sono questi tre giovani, belli, con dei fisici assurdi e tutti innamorati di lei e che non si fanno scrupoli a dividersela fra loro. Naturalmente anche per lei la cosa è normale. Io non ho parole.

Ne ho letti di erotici, ma questo li batte tutti. D’altronde come si fa a non sciogliersi davanti a un regalo di Natale come quello che le hanno fatto trovare i tre bellimbusti: tre bellissimi dildo anali di diverse misure. Da provare subito!





mercoledì 17 marzo 2021

#27 - TORADORA! Manga vol. 1 di Yuyuko Takemiya

 TORADORA!

Manga vol. 1

di Yuyuko Takemiya


TRAMA

Lui, Ryuji, il dragone! Sguardo da balordo, schivo... ma sotto sotto ha un cuore di panna ed è cotto della scatenata Minori. Lei, Taiga, la (mini)tigre! 143 cm di potenza! Scontrosa e intrattabile... ma sotto sotto innamorata del primo della classe, Yusaku. Equivoci, incomprensioni, storie d’amore e di vacanze... storie di scuola e di sentimenti che vi faranno ridere, sognare, commuovere.


LA MIA RECENSIONE

Letto su richiesta di mia figlia. E’ il mio primo manga e non sono riuscita ad apprezzarlo appieno, ma non mi è dispiaciuto. La storia è carina e i personaggi divertenti.





lunedì 15 marzo 2021

#26 - LA SPOSA SCOMPARSA di Rosa Teruzzi

LA SPOSA SCOMPARSA 

di Rosa Teruzzi


TRAMA

Dentro Milano esistono tante città, e quasi inavvertitamente si passa dall'una all'altra. C'è poi chi sceglie le zone di confine, come i Navigli, a cavallo tra i locali della movida e il quartiere popolare del Giambellino. Proprio da quelle parti Libera quarantasei anni portati magnificamente ha trasformato un vecchio casello ferroviario in una casa-bottega, dove si mantiene creando bouquet di nozze. È lì che vive con la figlia Vittoria, giovane agente di polizia, un po' bacchettona, e la settantenne madre Iole, hippie esuberante, seguace dell'amore libero. In una piovosa giornata di luglio, alla loro porta bussa una donna vestita di nero: indossa un lutto antico per la figlia misteriosamente scomparsa e cerca giustizia. Il caso risale a tanti anni prima e, poiché è rimasto a lungo senza risposta, è stato archiviato. Eppure la vecchia signora non si dà per vinta: all'epoca alcune piste, dice, sono state trascurate, e se si è spinta fino a quel casello è perché spera che la signorina poliziotta possa fare riaprire l'inchiesta. Vittoria, irrigidita nella sua divisa, è piuttosto riluttante, ma sia Libera che Iole hanno molte buone ragioni per gettarsi a capofitto nell'impresa. E così, nel generale scetticismo delle autorità, una singolare équipe di improvvisate investigatrici a dispetto delle stridenti diversità generazionali e dei molti bisticci che ne seguono riuscirà a trovare, in modo originale, il bandolo della matassa.


LA MIA RECENSIONE

A Milano, in un ex casello ferroviario, vivono tre generazioni di donne: la nonna Iole, la mamma Libera e la figlia Vittoria. Le tre non potrebbero essere più diverse: Iole dinamica e stravagante, gira il mondo con i suoi corsi di Yoga; Libera ha la sua attività di creatrice di bouquet nel casello ed è un tipo tranquillo e sensibile; Vittoria è un agente di polizia, rigido e severo. Tre caratteri diversi ma descritti come se fossero davanti ai miei occhi.

Un giorno, una donna chiede un favore a Libera: vuole ritrovare la figlia scomparsa da parecchi anni. Sul caso aveva già indagato la polizia ma, dopo alcuni primi sospetti, si era concluso con un nulla di fatto. La logica farebbe pensare di assegnare il caso alla poliziotta di famiglia, ma lei è scettica e le altre due donne si improvvisano detective. Tra colpi di scena e risate, la verità viene a galla e anche Vittoria non può fare a meno di aiutare le donne a risolvere il caso.

Non conoscevo né il romanzo né l’autrice; mi è capitata sott’occhio la trama per caso e ho deciso di leggerlo: mi ha appassionata da subito. Un mistero coinvolgente, ben descritto, con una trama che scorre veloce, tra risate e lacrime, senza mai imbrogliarsi. Mi è piaciuto molto.

“il dolore non cementa l’unione dei sopravvissuti ma mette quelli che si rassegnano contro chi si ostina a combattere, facendone dei nemici”

“E’ naturale e giusto che i figli se ne vadano. Naturale e giusto. Oggi camminano mano nella mano con te, domani quella mano la respingono e la offrono fiduciosi a un’altra persona, che magari è un tipo come Panattiere” (Panattiere è un presunto omicida)




sabato 13 marzo 2021

#25 - CREEPSHOW di Stephen King

CREEPSHOW 

di Stephen King


TRAMA

Classico di culto dell'horror anni '80, "Creepshow" è al tempo stesso un appassionato omaggio alla tradizione dei fumetti EC Comics e il vero archetipo della serie tv Stranger Things. Se il film omonimo del 1982 è stato diretto da George A. Romero, questo albo a fumetti è stato disegnato da Bernie Wrightson, gigante dell'illustrazione horror e artefice – fra le infinite imprese artistiche – di un indimenticabile Frankenstein in forma di fumetto e di romanzo illustrato. Ma su tutto e tutti troneggia la scrittura di Stephen King, autore delle cinque storie raccolte in Creepshow nonché burattinaio di alcune fra le più inquietanti e angosciose vicende narrative della letteratura d'ogni tempo. All'interno: La festa del papà; La morte solitaria di Jordy Verril; La cassa; Di mare in peggio; Ti infestano.


LA MIA RECENSIONE

Cinque storie a fumetti che hanno più un valore da collezione, che altro. 

Per gli amanti di Stephen King, che sicuramente hanno visto il film, non può mancare un libro del genere nella libreria.





giovedì 11 marzo 2021

#24 - E SE POI TE NE PENTI?! di Cristina Vichi

 E SE POI TE NE PENTI?!

di Cristina Vichi


TRAMA

Una banale decisione, presa senza pensarci troppo seriamente, può davvero cambiare il corso della vita?

Viola, studentessa parigina di origini italiane, è indecisa, non sa se accettare l’invito delle amiche o se tornare a casa a studiare. La sua risposta negativa avrà conseguenze inimmaginabili mentre quella positiva le nasconderà una verità con cui non farà mai i conti.


LA MIA RECENSIONE

Viola è una studentessa universitaria che studia lontano da casa. Un giorno, uscendo prima, non sa se restare con le amiche e rincasare al solito orario o se rientrare subito. Da qui partono le due opzioni con Viola che torna subito e scopre il tradimento del fidanzato, con il quale convive da tre anni, e la storia parallela che la fa rincasare a un orario “sicuro”, tenendola all’oscuro del fatto.

Lei è intelligente ma troppo insicura, forse anche perché è giovane e il comportamento del fidanzato non l’aiuta; lui, Patrick, è un manipolatore senza scrupoli che la controlla in tutto. Poi arriva Daniel, un ragazzo timido ma che non sa mentire. Una ventata di freschezza, nella vita di Viola.

Fin dall’inizio, non si può non pensare a Sliding Doors, però quello che ha reso il film più interessante di un classico romance è la novità delle due opzioni che scorrono in parallelo. Questo romanzo, in un certo senso, ruba l’idea a quel film, quindi manca l’ingrediente principale e l’originalità della storia.  Questo sarebbe potuto essere un grande limite, ma devo ammettere che, nonostante lo scetticismo inziale, la piega che ha preso la storia mi è piaciuta: ad un certo punto ha abbandonato la spinta data dall'ombra di Sliding doors e ha cominciato a volare da sola.

E alla fine, da due diventano addirittura tre le strade percorribili, come ad indicare la moltitudine di possibilità che abbiamo di modificare il nostro percorso. Molto carino.





martedì 9 marzo 2021

#23 - GREEN di Kerstin Gier

GREEN

La trilogia delle gemme 3

di Kerstin Gier


TRAMA

«Sono davvero contento di aver chiarito le cose. In ogni caso resteremo sempre buoni amici, giusto?» Quando un ragazzo dice così a una ragazza non è che la renda pazzamente felice. Se poi il ragazzo in questione è Gideon de Villiers, occhi verdi e capelli corvini, Gwendolyn Shepherd, la destinataria del messaggio, si sente precipitare decisamente negli abissi dell'infelicità. E sì, perché, nelle due settimane che le hanno sconvolto la vita, facendole quasi dimenticare di essere una normale studentessa di sedici anni di una normale scuola londinese, Gideon le era sembrato la sua unica ancora di salvezza. Solo da due settimane, infatti, Gwen ha scoperto di essere predestinata a viaggiare nel tempo per portare a termine una missione pericolosissima da cui dipende il destino dell'umanità intera. Una faccenda che, in realtà, non le interessa affatto, diversamente dalla cugina Charlotte, che era convinta di essere lei la predestinata e che era stata educata ad affrontare situazioni e persone di ogni tempo e ogni luogo. Solo per Gideon, il suo compagno di viaggi nel passato, Gwen ha trovato sopportabile l'essere sballottata da un secolo all'altro alla ricerca di un cronografo perduto, ma ora perché dovrebbe continuare a lasciarsi tiranneggiare dall'implacabile setta dei Guardiani? D'altra parte, è vero che a poco a poco sta scoprendo segreti insospettabili sulla propria famiglia che la riguardano molto da vicino. E poi, finché è sostenuta da amiche come Leslie e da piccoli gargoyle impiccioni e simpatici come Xemerius, la sua vita, oltre a essere piena di pericoli, può essere anche molto eccitante... Imprevedibile e appassionante, Green conferma il talento di Kerstin Gier come autrice di bestseller, dopo Red e Blue.


LA MIA RECENSIONE

Gwen è convinta che Gideon l’abbia presa in giro, ma nonostante il dolore continua nella sua missione.  

Leslie, ancora una volta essenziale, scopre la vera natura del Conte e il colpo di scena è gigantesco: risulta un po’ difficile da capire ma la spiegazione è a dir poco affascinante.

Nel frattempo, tutti i tasselli e gli indizi lasciati in sospeso finalmente vanno al loro posto.

 Avevo già visto i film tratti dalla trilogia e, da quel poco che mi ricordo, penso siano riusciti meglio dei libri. A volte le spiegazioni dei meccanismi sono talmente complicati da non riuscire a capire se sono io tarda o se è spiegato male, ma non ricordo di aver fatto fatica a comprendere i film. Inoltre la storia d’amore è molto più emozionante e completa sullo schermo che su carta e non mi capita spesso di pensarla così.

Tutto sommato, però,  la storia è bella: originale e ben scritta. Un mix di romanticismo e fantasy che coinvolge, attrae e a volte è anche divertente.


Recensione



domenica 7 marzo 2021

#22 - BLUE di Kerstin Gier

 BLUE 

La trilogia delle gemme 2

di Kerstin Gier


TRAMA

«Molto probabilmente il mio organismo aveva prodotto più adrenalina negli ultimi giorni che nei sedici anni precedenti. Erano successe così tante cose e avevo avuto così poco tempo per riflettere...» Gwendolyn ha tutte le ragioni di questo mondo per pensarla così. Ha appena scoperto di non essere una normale ragazza londinese, bensì una viaggiatrice nel tempo che i Guardiani - una setta segreta che ha sede nel dedalo di vie intorno a Temple Church - invia nelle epoche passate per prelevare una goccia di sangue dai dodici prescelti e completare il Cronografo, una missione da cui dipendono i destini dell'umanità. Peccato che la sua famiglia non l'avesse informata perché tutti erano convinti che la predestinata fosse l'odiosa cugina Charlotte e peccato che, di conseguenza, Gwen avesse trascorso gli ultimi sedici anni della propria vita a studiare (poco), giocare (molto), chiacchierare e divertirsi con le amiche come ogni ragazza. Mentre avrebbe dovuto imparare a tirare di scherma, ballare il minuetto, apprendere nozioni di storia universale e conversare in modo appropriato con l'aristocrazia del Settecento. Quasi tutto, nella sua nuova situazione, la infastidisce: essere sballottata avanti e indietro nei secoli, la supponenza mista a invidia della cugina Charlotte, la noia delle lezioni di ballo e portamento... Poche cose le piacciono: il piccolo doccione fantasma Xemerius, che solo lei, Gwen-rosso-rubino con la magia del corvo può vedere e, naturalmente, il suo compagno di viaggi nel tempo: Gideon, bello da morire, anche se è talmente imprevedibile con lei da farla impazzire dal desiderio e dalla rabbia insieme. Invece, senza alcun dubbio, Gwen sa di cosa avere paura: del conte di Saint Germain, il grande burattinaio che tiene le fila di tutto e che vuole completare al più presto il Cronografo, prima che i nemici glielo impediscano. Ma chi sono veramente i nemici? Perché Gwen non riesce a fidarsi di lui? Avventuroso e divertente, romantico e spiritoso, Blue è un caso editoriale scoppiato in Germania (in vetta alle classifiche per più di 76 settimane) che sta appassionando i lettori di tutto il mondo.


LA MIA RECENSIONE

Nel secondo volume entra a far parte del “cast” Xemerius, un demone-doccione che riesce a tenere viva la storia perché è il personaggio più simpatico, rompiscatole e, allo stesso tempo, utile di tutto il libro.

Gwndolyn si incontra sempre più spesso con i suoi vecchi parenti, fino a scoprire verità tenute nascoste da anni dalle persone che le stanno intorno nel “presente”. Leslie, come sempre, è utile per le ricerche. Sembra quasi che interessi più a lei che alla protagonista scoprire i vari segreti. Gideon, dopo essere stato colpito durante uno dei suoi viaggi, diventa freddo verso la ragazza, rendendosi ancora più odioso.

A rendere tutto più complicato c‘è una misteriosa profezia che riguarda la protagonista e, per cercare di interpretarla, Gwendolyn terrà un comportamento un po’ troppo fuori dagli schemi per i guardiani. Gideon è confuso ma poi decide di aiutarla.

Anche in questo secondo volume è importante la presenza dell’amica Leslie, aiutata, questa volta, dal fratello di Gideon, arrivato in città da poco. Gideon rimane il solito bello ma odioso. Gwendolyn perde un po’ della sua vivacità e sembra più una bambina capricciosa.

Xemerius è fantastico!

La storia comincia a prendere una piega interessante grazie alle confidenze degli avi, i vari segreti che piano piano vengono svelati, altri che invece incuriosiscono sempre di più e agli intrecci sempre più complicati.




venerdì 5 marzo 2021

#21 - RED di Kerstin Gier

 RED

La trilogia delle gemme 1

di Kerstin Gier


TRAMA

Per l’amica Leslie, Gwendolyn è una ragazza fortunata: quanti possono dire di abitare in un palazzo antico nel cuore di Londra, pieno di saloni, quadri e passaggi segreti? E quanti, fra gli studenti della Saint Lennox High School, possono vantare una famiglia altrettanto speciale, che da una generazione all’altra si tramanda poteri misteriosi? Eppure Gwen non ne è affatto convinta. Da quando, a causa della morte del padre, si è trasferita con la mamma e i fratelli in quella casa, la sua vita le sembra sensibilmente peggiorata. La nonna, Lady Arisa, comanda tutti a bacchetta con piglio da nobildonna e con l’aiuto dell’inquietante maggiordomo Mr Bernhard, e zia Glenda considera lei, Gwen, una ragazzina superficiale e certamente non all’altezza del nome dei Montrose. E poi c’è Charlotte, sua cugina: rossa di capelli, aggraziata, bravissima a scuola e con un sorriso da Monna Lisa. È lei la prescelta, colei che dalla nascita è stata addestrata per il grande giorno in cui compirà il primo salto nel passato. Charlotte si dà un sacco di arie, ma Gwen proprio non la invidia: sa bene che si tratta di una missione pericolosissima non solo per la sua famiglia ma per l’umanità intera, e da cui potrebbe non esserci ritorno. E non importa se Charlotte non viaggerà sola ma sarà accompagnata da un altro prescelto, Gideon de Villiers, occhi verdi e sorriso sprezzante... Gwen non vorrebbe davvero trovarsi al suo posto. Per nulla al mondo...


LA MIA RECENSIONE

Gwendolyn ha sedici anni ed è cresciuta credendo che la cugina Charlotte fosse “speciale”. Nella loro famiglia, infatti, ad una donna di ogni generazione viene tramandato un gene che consente loro di viaggiare nel tempo. La fortunata di questa generazione, però, non sarà la cugina, ma la stessa Gwendolyn, il che è un problema in quanto non è lei che in questi anni è stata istruita ad affrontare la situazione, infatti si ritrova a compiere dei viaggi incontrollati nel passato.

Naturalmente esiste anche una famiglia che tramanda questo gene al genere maschile, e il fortunato è il bel Gideon.

Grazie al cronografo, i due dovranno formare la coppia di viaggiatori nel tempo, assistiti e guidati dalla loggia dei Guardiani fondata dal primo viaggiatore, il Conte di Saint Germain.

Dopo l’iniziale scetticismo della Loggia, la ragazza viene iniziata ai tanti segreti e comincerà una serie di viaggi che la porteranno a conoscere alcuni suoi avi e il Conte in persona. Il loro scopo è quello di raccogliere il sangue di tutti e 12 i viaggiatori per inserirlo nel cronografo. Una volta completata la missione solo il Conte sa cosa succederà. Quello che usano loro è il secondo coronografo, perché il primo era stato rubato da due viaggiatori: Lucy e Paul, i quali sostengono che il Conte non ha buone intenzioni.

In questo primo libro, la protagonista è una ragazza vivace e strana, che affronta la novità con spirito e sa come tenere testa al suo compagno di avventure. Mi piace il rapporto che ha con l’amica/compagna di classe Leslie: con lei, che è un piccolo genio, si confida su tutto, anche sulla cotta che le sta nascendo verso Gideon. Lei esprime a parole ciò che tutti pensano: come si fa ad innamorarsi di una persona in così poco tempo? Potrà essere affascinante quanto vuoi, ma insomma…

A conclusione del primo libro, possiamo affermare di conoscere bene la famiglia di Gwendolyn e la storia del cronografo, ci siamo divertiti a fare qualche viaggio nel tempo, ma in sostanza non è successo granché, ai fini della storia.



lunedì 1 marzo 2021

#20 - NIKOLA TESLA exhibition

 NIKOLA TESLA

Exhibition



Libro acquistato presso la mostra dedicata a Nikola Tesla nel 2019. La mostra era fantastica, ricca di esperienze e nozioni sia sulla vita che sulle scoperte / invenzioni di Tesla. Non potevo farmi mancare anche il libro per avere un ricordo di quanto appreso e visto in quell’occasione.

Forse le descrizioni delle invenzioni, a volte, sono troppo complicate per chi non se ne intende (sigh), ma non importa: tra le tante nozioni qualcosa si apprende sempre e sono talmente interessanti che fa comunque piacere leggerle.





lunedì 22 febbraio 2021

#19 - LA COLLINA DELLE FATE - di Diana Gabaldon

 LA COLLINA DELLE FATE

di Diana Gabaldon


TRAMA

La collina è chiamata Craigh na Dun, la collina delle fate, e gli abitanti della zona dicono che è un posto magico. Claire Randall ha scoperto perché. Il suo terzo viaggio nel tempo - dal 1968 al 1768 - le ha permesso di ritrovare e riabbracciare il suo amato Jamie. Altre avventure li attendono: questa volta diretti verso le Indie occidentali e le colonie americane, devono affrontare il rapimento della nipote di Jamie, i pirati, una strega e sopravvivere a sciabole e a una tempesta tropicale.


LA MIA RECENSIONE

Il romanzo riparte dal rapimento di Ian da parte dei pirati.

La coppia Claire-Jaime è decisa a ritrovarlo e, nonostante i problemi marittimi del ragazzo, decidono di affrontare un lungo viaggio in mare. Naturalmente, anche stavolta, i guai non mancano e una nave li affianca in cerca di aiuto medico, per poi portarsi via Claire, allontanandola nuovamente da Jamie.

Si ritroveranno in seguito su un’isola, alla ricerca di Ian e incappando in una persona che conoscono bene. Forse l’ultima persona che si aspettavano di trovare.

Decisamente appassionante, ricco di avventure e colpi di scena.





lunedì 15 febbraio 2021

#18 - IL CERCHIO DI PIETRE di Diana Gabaldon

 IL CERCHIO DI PIETRE

di Diana Gabaldon


TRAMA

Stati Uniti 1968. Sono trascorsi più di vent'anni da quel giorno in cui, attraverso il magico cerchio di pietre di Craigh na Dun, in Scozia, Claire Randall fu catapultata nelle Highlands del 1743. Vent'anni da quando ha dovuto separarsi dal suo Jamie, il nobile giacobita di cui si era follemente innamorata, per ritornare nel Ventesimo secolo con la figlia nata dal loro amore, Brianna. Claire non ha mai rivelato a Brianna il suo segreto, ma è giunto il momento della verità. Così questa volta non sarà sola ad attraversare nuovamente la porta sul passato e andare in cerca del suo indimenticato sposo. Ma sono tanti gli interrogativi che la lacerano: Jamie l'ama ancora? O si è risposato? E che cosa avrà detto ai famigliari sulla sua scomparsa? La dottoressa Randall, già sopravvissuta a ben due passaggi, ritorna nelle Highlands del 1766


LA MIA RECENSIONE

Sono tornata all’entusiasmo del primo romanzo: finalmente si abbandonano le questioni politiche per scoprire qualcosa di più sulla vita di Claire e Jamie, anche se separati da 200 anni.

Scopriamo, così, cosa ha passato Claire, quanto è stato doloroso crescere sua figlia Brianna con il marito, che faceva di tutto per mostrarle quanto la detestasse dopo il suo ritorno.

Le cose non vanno meglio a Jamie: sopravvissuto per miracolo,  dovrà affrontare diverse perdite, la prigionia e un nuovo impiego.

Nel frattempo Brianna è cresciuta e solo ora scopre la verità sul padre. Dopo una reazione negativa, decide di aiutare la madre a scoprire se Jamie fosse sopravvissuto alla battaglia e infine l’aiuta ad attraversare nuovamente le pietre per tornare da lui.

E niente, quando sono insieme scatenano il caos. Non fa in tempo a tornare che si mette nei guai.


“la gente ti rompe le scatole fino a dove glielo permetti”

“quella di scrivere romanzi è un’arte da cannibali, in cui si mescolano spesso piccole porzioni dei propri amici e dei propri nemici, per poi condire il tutto con l’immaginazione e lasciarlo stuare lentamente in un saporito spezzatino.”





lunedì 8 febbraio 2021

#17 - ALEX di Pierre Lemaitre

 ALEX

di Pierre Lemaitre


TRAMA

Mentre cammina per le strade di Parigi, Alex, una giovane donna di trent'anni, viene seguita da uno sconosciuto che, dopo averla aggredita e picchiata selvaggiamente, la carica su un anonimo furgone bianco facendo perdere le sue tracce. Portata in un magazzino abbandonato, la ragazza viene rinchiusa in una gabbia di legno appesa a due metri da terra. Per lei non c'è via d'uscita: non sa dove si trova, né cosa voglia quell'uomo che non le rivolge mai la parola. I giorni passano tra mille sofferenze. Piegata dentro quella gabbia che non le permette il minimo movimento, in quel luogo umido e buio, Alex sente che il suo destino è segnato e che nessuno verrà a soccorrerla. Ha una sola certezza: il suo rapitore vuole vederla morire. C'è però un testimone che ha assistito al rapimento, e grazie alla sua segnalazione il comandante di polizia Camille Verhoeven, un uomo fuori dal comune, con un tragico trascorso personale e modi formidabili, inizia a indagare sulla vicenda. Chi è il sequestratore? Perché ha architettato tutto questo? E, soprattutto, chi è davvero Alex? Quando l'aguzzino viene finalmente identificato e la polizia fa irruzione nel luogo del sequestro, la gabbia è vuota. La ragazza si è volatilizzata...


LA MIA RECENSIONE

Una ragazza viene rapita per essere torturata. La polizia si attiva immediatamente grazie alla segnalazione di un testimone. Sembra filare tutto liscio: la pista da seguire non è semplice ma porta a scoprire il rapitore e anche il luogo dove è rinchiusa Alex.

Fin qui, sembra un normalissimo giallo, e invece, ecco il colpo di scena. A quanto pare Alex non è una vittima casuale e non è nemmeno una ragazza qualsiasi. Infatti, all’arrivo della polizia lei è già scappata, ma questa storia ha aperto nuovi scenari per la polizia, che continua con le indagini per scoprire chi sia davvero e dove si nasconde.

La trama è molto avvincente, ma lo stile è fastidioso: con frasi troppo corte o addirittura lasciate in sospeso, spesso senza far capire il senso di quello che l’autore vorrebbe dire. In questi casi si deve andare ad intuito o, peggio, ignorare la frase perché non si hanno abbastanza elementi per intuirla. Forse l’autore ha dato troppe cose per scontate.

Tutto sommato, l’ho trovato un bel romanzo. Uno di quello che ti tiene incollato, che ti fa scervellare per cercare gli indizi che portino a scovare Alex. Il finale, poi, è un gioiellino. Ero entusiasta come una bambina quando ho capito cosa stava architettando la ragazza. Ho fatto il tifo per lei fino alla fine, nonostante tutto.





venerdì 5 febbraio 2021

#16 - USCITA PER L'INFERNO di Stephen King

 USCITA PER L'INFERNO

di Stephen King


TRAMA

Un uomo come tanti. Una vita regolare, un buon impiego, una moglie affettuosa e una tragedia con cui convivere, da quando l'unico figlio non c'è più. Da allora George e Mary hanno cercato di riprendere un'esistenza normale, ma in realtà niente è più come prima: qualcosa in George si è spezzato per sempre. Così, quando viene informato che la sua villetta, la sua ditta, l'intero quartiere in cui abita saranno spazzati via da un inutile prolungamento autostradale non ha dubbi e si schiera a fianco dei condannati a morte. Ambientato ai tempi di un'indimenticabile crisi energetica, nell'America angosciata e impaurita dal futuro, un romanzo duro e incalzante di Stephen King firmato con lo pseudonimo di Richard Bachman.


LA MIA RECENSIONE

Un romanzo che porta una normale famiglia, serena nonostante il lutto recente, ad attraversare l’inferno.

Basta una notizia a sconvolgere la vita di George e dei suoi familiari: l’autostrada attraverserà proprio la zona dove abita e lavora. Ha poco tempo per cercarsi una nuova casa e una nuova sede per la ditta dove lavora, ma qualcosa succede nella sua mente. Un crollo psicologico lo porta ad avercela a morte con tutti quelli che hanno a che fare con l’autostrada e percorrerà una strada verso la follia, piena di rancore e voglia di vendetta. Lungo il percorso allontanerà tutti, anche quelli che gli hanno sempre voluto bene.

Il protagonista oscilla tra la follia e la genialità tanto che non riesco a decidermi se stare dalla sua parte oppure no.

 

“Violentata…è quando qualche imbecille uscito a far baldoria il venerdì sera decide di giocare con te a dove nascondere il salame” sarebbe divertente, se non fosse tragicamente vero.

 “Tutti i posti sono uguali se non cambi dentro. Non c’è un posto magico dove mettersi in pace con se stessi. Se ti senti una merda, tutto quel che guardi ti sembra merda”.

 “L’esperienza mi ha insegnato che quando uno si dichiara pronto a smettere di cincinchiarsi con le frottole piccole, vuol dire che sta per cacciare balle stratosferiche.”

“la cosa più terribile da far vedere a un bambino piccolo, la schiena dei genitori.”





mercoledì 3 febbraio 2021

#15 - LA SCATOLA DEI BOTTONI DI GWENDY di Stephen King e Richard Chizmar

 LA SCATOLA DEI BOTTONI DI GWENDY

di Stephen King e Richard Chizmar


TRAMA

Gwendy Peterson ha dodici anni e vive a Castle Rock, una cittadina piccola e timorata di Dio. È cicciottella e per questo vittima del bullo della scuola, che è riuscito a farla prendere in giro da metà dei compagni. Per sfuggire alla persecuzione, Gwendy corre tutte le mattine sulla Scala del Suicidio (un promontorio sopraelevato che prende il nome da un tragico evento avvenuto anni prima), a costo di arrivare in cima senza fiato. Ha un piano per l'estate: correre tanto da diventare così magra che l'odioso stronzetto non le darà più fastidio. Un giorno, mentre boccheggia per riprendere il respiro, Gwendy è sorpresa da una presenza inaspettata: un singolare uomo in nero. Alto, gli occhi azzurri, un lungo pastrano che fa a pugni con la temperatura canicolare, l'uomo si presenta educatamente: è Mr. Farris, e la osserva da un pezzo. Come tutti i bambini, Gwendy si è sentita mille volte dire di non dare confidenza agli sconosciuti, ma questo sembra davvero speciale, dolce e convincente. E ha un regalo per lei, che è una ragazza tanto coscienziosa e responsabile. Una scatola, la sua scatola. Un bell'oggetto di mogano antico e solido, coperto da una serie di bottoni colorati. Che cosa ottenere premendoli dipende solo da Gwendy. Nel bene e nel male.


LA MIA RECENSIONE

Gwendy è solo una ragazzina quando riceve, da un uomo misterioso, la scatola di mogano “decorata” da alcuni bottoni e due levette. L’uomo le spiega il significato di ogni cosa, ma sta a lei capire come usare la magia di quella scatola.

Gli anni passano e lei si rende conto pian piano dei poteri, ma anche delle conseguenze cui porta tutto ciò.

Il breve romanzo affronta una decade della vita di Gwendy, anni in cui la scatola sarà in suo possesso, una vita che sarebbe potuta essere normale, senza poter sapere quanto di quello che le accade sia davvero merito/colpa della scatola.

Una storia scritta in modo accattivante: le vicende di Gwendy coinvolgono fin da subito e non si può non provare simpatia per lei (ma sarà vera, o merito della scatola?).

Mi sarei aspettata qualche colpo di scena in più e magari qualche descrizione o eventi più da Stephen King: in linea di massima, il libro può essere definito horror ma molto soft, adatto senza dubbio ad un pubblico molto giovane, anche se godibile per chi ha qualche anno in più.

 

Mi chiedo quale sarà la ciclopica storia su un paesino del Maine simile a Castle Rock che la ragazza ha intenzione di scrivere.





mercoledì 27 gennaio 2021

#14 - IL GUERRIERO E LA DAMA DI GHIACCIO di Fabiola D'Amico

 

IL GUERRIERO E LA DAMA DI GHIACCIO

di Fabiola D'Amico


TRAMA

Londra 1815. Helena non ha chance: deve fuggire. Comincia così un viaggio verso l’ignoto: Londra, Parigi, Firenze, Taormina. Contando sulle sue sole forze dovrà sfidare il destino, tuttavia incontrerà sempre qualcuno pronto ad aiutarla: il gentiluomo di Londra, il capitano della nave, il proprietario di un club esclusivo, il misterioso uomo che le aprirà le

porte dell’amore quando il suo cuore si è cristallizzato a ogni sentimento e tutti la conoscono come la dama di ghiaccio. Alexander David Conte di Rutland ha degli obiettivi precisi: trovare l’uomo che ha condotto il padre al suicidio e vendicarsi. S’improvvisa corsaro durante la guerra con Napoleone; si cala, con sprezzo del pericolo, nel ruolo di pirata in seguito. Tutto per ottenere la vendetta. Il destino lo ha trasformato in un guerriero che non ha tempo per l’amore.

Due anime sole, ferite, che s’incontrano, si sfiorano, si amano e si perdono. Divisi dagli obiettivi, dal passato, dal presente. Uniti dal destino, separati dalla perfidia di un uomo.

 

LA MIA RECENSIONE

Due storie parallele, due vite destinate ad incontrarsi. Da una parte Alexander, il cui padre si è suicidato quando lui era ancora un bambino, che vive con un solo scopo: vendicarsi di chi ha distrutto la vita di suo padre e di conseguenza anche la sua. Dall’altra Helena, che dopo una vita di sofferenze causate dal padre che ha sempre considerato la moglie uno strumento per avere un figlio maschio, perde la madre, rimanendo tra le grinfie di un padre che ha ben poco di amorevole.

Helena scappa di casa e si scontra con Alexander, anche se ancora non è il tempo giusto per stare insieme. Lui è accecato dalla sete di vendetta e lei vuole scappare il più lontano possibile.

Ma la vita ha deciso di unirli e non si scappa al destino. Presto i due si incontreranno di nuovo e allora potranno innamorarsi.

Il linguaggio di questo romanzo alterna lo stile storico a quello moderno, rendendolo molto più godibile, soprattutto per chi non è un gran appassionato di storici. Resta però la cura degli ambienti e dei costumi, consoni all’epoca. Forse un po’ meno i comportamenti, a volte un po’ troppo moderni.

La trama non è sicuramente delle più originali, con il bel cavaliere che salva la ragazza indifesa, anche se questa sa tirare fuori le unghie quando serve.

Una delle cose che mi ha colpito favorevolmente è il fatto che non si tratta della solita storia lineare: i due si incontrano, si innamorano, litigano e si riappacificano. No, la trama è ricca di colpi di scena e la storia dei due si interrompe per mostrarci la loro vita, prima dell’incontro definitivo.

Punto a sfavore, invece, sono i troppi colpi di fortuna. Il fatto di ritrovarsi a chilometri di distanza, di incappare proprio nelle persone giuste al momento giusto. Helena si sposta dall’Inghilterra alla Francia, per fare tappa in Italia, prima di tornare in patria ma non sembra smarrita minimamente. Così come Alexander, che con la sua ciurma si improvvisa pirata navigando mari e oceani. Non so. Questo aspetto è poco convincente.

Nel complesso l’ho trovata una lettura gradevole e avvincente.

 

“Aveva capito che la gentilezza era scambiata sovente per umiltà e la gente umile non veniva ascoltata”

“Era in suo potere, ma era lui a voler essere suo schiavo”





lunedì 25 gennaio 2021

#13 - IL QUADRO SENZA VOLTO di Mimmo Villa

 IL QUADRO SENZA VOLTO

di Mimmo Villa


TRAMA

Nel 1785, nella provincia di Vercelli, a Fontanetto Po, due ragazzi di campagna, abili nella pittura, nell’intaglio del legno e con una particolare dimestichezza con le note musicali, vivono una storia d’amore e di amicizia con la giovane sposa francese di un nobile del luogo.

Giovannino, virtuoso violinista e loro amico del cuore, li invita a raggiungerlo a Versailles dove avrà modo di far ascoltare alla regina una loro composizione inedita e particolare: un canto di guerra.

Il viaggio verso la reggia diventerà una fuga piena di pericoli e di colpi di scena.

Un quadro particolare, i cui personaggi non hanno un volto, e la sua cornice decisamente singolare sono al centro di una disputa tra i responsabili del museo della Reggia di Versailles e i carabinieri del Nucleo Tutela del Patrimonio Artistico.

A Losanna, sede dell’assegnazione di alcuni reperti storici di dubbia provenienza, appartenuti alla collezione privata di Herr Karl Zwiller, un omicidio blocca l’attribuzione del dipinto.

Lorenzo Bruni, dapprima con l’aiuto di alcuni giovani amici e poi con la preziosa collaborazione di Serena, la sua bella ragazza, è al centro della vicenda, dove le sue preziose intuizioni indirizzano la polizia di Parigi sulle tracce dell’assassino.


LA MIA RECENSIONE

La storia è raccontata su due livelli storici. Nel ‘700 la storia di due amici che si vedono costretti a scappare a Versailles, dove uno di loro realizzerà un quadro particolare per la Regina

Ai giorni nostri, il furto di questo quadro e la ricerca del ladro da parte di improbabili investigatori.

All’inizio si fa un po’ fatica a seguire i ragionamenti sul furto del quadro e i ruoli dei vari personaggi, poi con il capitolo sul passato si cominciano a capire tante cose e la storia prende una piega molto interessante, ricca di copi di scena.